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February, 2008 piove. colpa di quello storpio del giardiniere. ogni giorno passa davanti alla mia stanza. un occhio mi guarda, un altro va per i cazzi suoi. hi man. we need rain, i hope it will rain. ma brutto stronzo, vengo a cercare il caldo e te, la meni con la siccità e il bisogno di acqua in oceania. comunque sembra che qualcuno lassù lo abbia ascoltato.
detto ciò: sono relegato in stanza, nel college. ho internet e me lo paga il dipartimento, quindi approfitto per far piacere a quelle 3 persone che mi chiedono aggiornamenti.
l'impatto è stato abbastanza tosto. ospitato a casa del mio professore per una settimana, in attesa di trovare migliore sistemazione. abita a s.kilda, ex quartiere a luci rosse di melbounre. una via che sfocia sulla baia di port philip con mille locali e negozi. intorno: il deserto. casette. casette. casette. come quelle verdi del monopoli. andare all'univeristà non è che sia stato comodissimo: 15 minuti a piedi fino alla stazione della metro. 45 min e un paio di cambi (south yarra)(huntingdale station) poi autobus fino alla monash university. il tutto accompagnato da un jetlag che mi ha fortunatamenta abbandonato 10gg fa ma che mi teneva sveglio di notte a vedere film demenziali e di giorno in uno stato catatonico. a proposito di film demenziali. ai miei vecchi compagni di casa di bologna (il livello di stupidità ci accomuna) suggerisco di vedere al più presto il film "alla fine arriva polly". imperdibile la scena in cui ben stiller e il protagonista di truman capote ( Philip Seymour Hoffman - gran attore) giocano a basket nel campetto. ("ti infilo!""ti faccio gemere!"). ogni tanto ci penso e rido da solo come un coglione. altro che il punto esclamativo pervaso di energia igor cassina. comuque. qua sono le vacanze estive. quindi di ragazzi nemmeno l'ombra per altri 10 giorni. no. a dir la verità ragazzi ce ne sono, ma non è che siano di gran compagnia. ora sto nel college e assieme a me condividono la mensa una trentina di supersecchie che sono qua per una summer school di matematica. chi ha il pane non ha i denti. questi vengono dalle spiagge più belle del mondo, durante la loro migliore stagione, a parlare di integrali e derivate sopra un piatto di italian pasta. mah. io ho approfittato delle belle giornate x andare al mare. anche se le coste di mel non sono fantastiche, la soddisfazione di fare un tuffo a fine gennaio è unica. poi il culo è che ho conosciuto un tipo in facoltà, Heath, australiano, cazzone, che domenica scorsa è passato a prendermi in macchina e mi ha portato a 70km fuori dalla città, fuori dalla baia, in un paese che si chiama torquay. pardaiso dei serfisti. in 2 ore di surf. sono stato in piedi sulla tavola complessivamente 30 secondi. sicuramente colpa del mare troppo grosso. o la tavola che ho noleggiato non era buona. la muta era troppo muta. il buco dell'ozono. o che sono una chiavica. mi sono promesso di riprovarci almeno una volta alla settimana. con noi c'era anche un tipico bomber australiano: ben. uno che vive da solo da quando ha 17 anni, molto hiphop, molto easy. ovviamente quello che mi serve. così ho chiesto il numero e ieri sera, lui, io, heath e altre 6 o 7 persone ci siamo uccisi a shortini e birre fino a tarda notte. gran soddisfazione: ho esportato il pharmacy. ed è stranamente piaciuto. the pharmacy from the pharmacist. la figata è che torno in camera e trovo la cena nel frigo. insalata greca, involtini di pollo e dolce. che spettacolo. si perchè funziona che se per qualche motivo non puoi mangiare in mensa, il pasto te lo portano in camera. bazza. gran bazza. oggi si è smosso qualcosa anche nel lab. mi hanno piazzato in una sorta di super ufficio per studenti post-laurea. dove x una settimana ero in compagnia del portatile. e oggi invece si sono materializzati esseri umani. gran bipedi tra l'altro: 2 tipe svedesi che potrebbero essere testimonial della garnier e 2 indiane (loro meglio che la usano la garnier) le quali dalla settimana prossima dividono la stanza con me. stabon. ho sicuramente dimenticato un casino di roba da dire, tipo delle peregrinazoni nella city, della storia della gemella, di quando mi sono perso in bici e uno stronzo mi ha indicato una via e mi sono trovato con la mountain bike in superstrada cagandomi in mano... ma ha appena finito di piovere. un pallido sole riscalda l'aria. e mi va una birretta e una paglia all'aperto. cheers from mel guys!
p.s.: yeah!
December, 2007 La mia canzone di stasera...
venus as a boy - bjork December, 2007 song of the week:
bent - magic love
November, 2007 Momento Trash - Remebering so 90's
Ovvio che sia finito immediatamente nel lettore mp3.
(il video merita di esser visto solo per i pantaloni di Hammer)
October, 2007 Immagina.
Chicago anni 30, soffuse luci a petrolio lungo le strade, ambienti fumosi, retrobotteghe proibiti, gangster dai capelli impomatati, bretelle in cuoio, affascinanti donne, seno minuto, rossetto rosso fuoco.
In sottofondo Django Reinhard.
C'est facile.
October, 2007 Strabrava e stratopa.
Amo questa donna.
Tormentone della settimana: voilà.
October, 2007
Jesus died for somebodys sins but not mine Meltin in a pot of thieves Wild card up my sleeve Thick heart of stone My sins my own They belong to me, me
People say beware! But I dont care The words are just Rules and regulations to me, me
I-i walk in a room, you know I look so proud Im movin in this here atmosphere, well, anythings allowed And I go to this here party and I just get bored Until I look out the window, see a sweet young thing Humpin on the parking meter, leanin on the parking meter Oh, she looks so good, oh, she looks so fine And I got this crazy feeling and then Im gonna ah-ah make her mine Ooh Ill put my spell on her
Here she comes Walkin down the street Here she comes Comin through my door Here she comes Crawlin up my stair Here she comes Waltzin through the hall In a pretty red dress And oh, she looks so good, oh, she looks so fine And I got this crazy feeling that Im gonna ah-ah make her mine
And then I hear this knockin on my door Hear this knockin on my door And I look up into the big tower clock And say, oh my God heres midnight! And my baby is walkin through the door Leanin on my couch she whispers to me and I take the big plunge And oh, she was so good and oh, she was so fine And Im gonna tell the world that I just ah-ah made her mine
And I said darling, tell me your name, she told me her name She whispered to me, she told me her name And her name is, and her name is, and her name is, and her name is g-l-o-r-i-a G-l-o-r-i-a gloria g-l-o-r-i-a gloria G-l-o-r-i-a gloria g-l-o-r-i-a gloria
I was at the stadium There were twenty thousand girls called their names out to me Marie and ruth but to tell you the truth I didnt hear them I didnt see I let my eyes rise to the big tower clock And I heard those bells chimin in my heart Going ding dong ding dong ding dong ding dong. Ding dong ding dong ding dong ding dong Counting the time, then you came to my room And you whispered to me and we took the big plunge And oh. you were so good, oh, you were so fine And I gotta tell the world that I make her mine make her mine Make her mine make her mine make her mine make her mine
G-l-o-r-i-a gloria g-l-o-r-i-a gloria g-l-o-r-i-a gloria, G-l-o-r-i-a gloria
And the tower bells chime, ding dong they chime Theyre singing, jesus died for somebodys sins but not mine.
Gloria g-l-o-r-i-a gloria g-l-o-r-i-a gloria g-l-o-r-i-a, Gloria g-l-o-r-i-a, g-l-o-r-i-a gloria g-l-o-r-i-a gloria G-l-o-r-i-a gloria g-l-o-r-i-a gloria g-l-o-r-i-a gloria, G-l-o-r-i-a gloria g-l-o-r-i-a gloria g-l-o-r-i-a gloria, G-l-o-r-i-a gloria g-l-o-r-i-a gloria g-l-o-r-i-a gloria .

January, 2007 ok. è ufficiale.
nuovo tormentone firmato Roisin Murphy (ex Moloko).
SOW INTO YOU - per vedere il video (vale la pena) basta cliccare nel link qui sotto. Saluti.
January, 2007 Anche questa è vecchiotta.
L'ho scoperta solo da poco, e merita.
Sampler iniziale di "Simply Beautiful" di Al Greene
Cassius - Under Influence
December, 2006 Essendo il trip momentaneo, merita un link particolare.
(ringraziamenti alla dr.ssa Grey e al Dr. Sheppard) September, 2006 It's so formless That's what's killing me Remorseless, relentless And it's endlessly this pressure On pleasures hard to find Its expression Walks amongst these hungry times Like the blues made flesh And so it goes... What of this can we keep We're scratching out a living here Where living is dear and life is cheap So we pray to all of the gods who'll listen Deliver me, consider me Get rid of these hostilities at my shoes How can it be true, I... I'll toe the line But damn these hungry times Just a little would taste so fine But damn these hungry times I'm suspicious If love don't leave no scars Between its kisses Its curses and its calm You know it won't do If love's enough to eat Then we'd hunger And on the licks of love we'd feast 'Til we're ghosts... Of a memory... August, 2006 C’è stato un momento in cui mi è sembrato capirci qualcosa vederci più chiaro in mezzo alle trame che intreccia la vita ma è stato un attimo soltanto un attimo
C’è stato un momento in cui si è mostrato il disegno divino perfetto equilibrio tra tutte le forze del bene e del male ma è stato un attimo soltanto un attimo
E tutto è chiaro, improvvisamente dopo un po’ non rimane niente allora è meglio che tornino le ombre fa troppa luce la parola sempre
C’è stato un momento in cui si è intravista la meta lontana la vera ragione del nostro passaggio su questo pianeta ma è stato un attimo soltanto un attimoJuly, 2006 "Goditi potere e bellezza della gioventù, non ci pensare: il potere di bellezza e gioventù lo capirai solo una volta appassite ma credimi, tra 20 anni guarderai quelle tue vecchie foto in un modo che non puoi immaginare adesso; quante possibilità avevi di fronte e che aspetto magnifico avevi.
Non eri per niente grasso come ti sembrava.
Non preoccuparti del futuro, oppure preoccupati, ma sapendo che questo ti aiuta quanto masticare un chewing-gum per risolvere un'equazione algebrica.
I veri problemi della vita sono quelli che non ti erano neanche passati per la mente, di quelli che ti colgono di sorpresa, alle 4 di un pigro martedì pomeriggio.
Fa una cosa ogni giorno che sei spaventato: canta!
Non essere crudele con il cuore degli altri, non tollerare la gente che è crudele col tuo.
Lavati i denti.
Non perdere tempo con l'invidia, a volte sei in testa, a volte resti indietro; la corsa è lunga e alla fine è solo con te stesso.
Ricordati i complimenti che ricevi, scordati gli insulti.
Se ci riesci veramente, dimmi come si fa.
Conserva tutte le vecchie lettere d'amore, butta i vecchi estratti conto.
Rilassati.
Non sentirti in colpa se non sai cosa fare della tua vita: le persone più interessanti che conosco a 22 anni non sapevano che fare della loro vita, i quarantenni più interessanti che conosco ancora non lo sanno.
Prendi molto calcio.
Sii gentile con le tue ginocchia, quando saranno partite ti mancheranno.
Forse ti sposerai o forse no, forse avrai figli o forse no; forse divorzierai a 40 annni, forse ballerai con lei al cinquantacinquesimo anniversario di matrimonio; comunque vada, non congratularti troppo con te stesso, ma non rimproverarti neanche. Le tue scelte sono scommesse, come quelle di chiunque altro.
Goditi il tuo corpo, usalo in tutti i modi che puoi, senza paura e senza temere quello che pensa la gente! E' il più grande strumento che potrai mai avere.
Balla, anche se il solo posto che hai per farlo è il tuo soggiorno.
Leggi le istruzioni anche se poi non le seguirai.
Non leggere le riviste di bellezza, ti faranno solo sentire orrendo.
Cerca di conoscere i tuoi genitori, non puoi sapere quando se ne andranno per sempre.
Tratta bene i tuoi fratelli, sono il miglior legame con il passato e quelli che più probabilmente avranno cura di te in futuro.
Renditi conto che gli amici vanno e vengono, ma alcuni - i più preziosi - rimarranno.
Datti da fare per colmare le distanze geografiche e di stili di vita, perchè più diventi vecchio, più avrai bisogno delle persone che conoscevi da giovane.
Vivi a New York per un po', ma lasciala, prima che ti indurisca.
Vivi in California per un po', ma lasciala, prima che ti rammollisca.
Non fare pasticci con i tuoi capelli, se no quando avrai 40 anni sembreranno di un ottantacinquenne.
Sii cauto nell'accettare consigli, ma sii paziente con chi li dispensa.
I consigli sono una forma di nostaglia: dispensarli è un modo di ripescare il passato dal dimenticatoio, ripulirlo, passare la vernice sulle parti più brutte e riciclarlo per più di quello che vale.
Ma accetta il consiglio, per questa volta" July, 2006
Amarti m'affatica mi svuota dentro Qualcosa che assomiglia a ridere nel pianto Amarti m'affatica mi da' malinconia Che vuoi farci è la vita E' la vita, la mia. July, 2006 Un usignolo era entrato nel milkbar. E tutti i più malenchi peli del mio intero plotto si drizzarono dall'emozione. E brividi su e giù come malenche luci altoline su e giu. Perché l'aria io la sapevo. Era un pezzo della gran nona del Ludovico Van. May, 2006
"Il viaggio che dovrai compiere
avrà sette tappe. Prima dovrai andare nel nulla.
Poi conoscere il caso, i rimpianti,
la fortuna, le peregrinazioni e la follia,
per accedere infine al sogno."
SALATO
Come un'anima che sale dentro mille paradisi come nota di un violino in una sinfonia come schiuma di una scia di una barca che va via come neve che si scioglie dentro una poesia come un battito di cuore di una vita di una storia come un vecchio professore che ha perduto la memoria come un pezzo di pane che il miracolo ha moltiplicato come il chicco di un rosario dalle mani consumato come faccia che passa tra le mille di un mercato come un seme di futuro arrivato dal passato come l'amore che nasce come l'amore che muore come un sogno che c'è stato che ci sta ci starà ancora come il sole che lavora anche se la notte è buia come voce dentro a un coro di alleluja alleluja come un uomo che danza come un fiore che si schiude come terra come acqua come queste mani nude che si aggrappano a te come a un salvagente come un piccolo pensiero che attraversa la mia mente come un sorriso che accarezza come una temperatura come il mare come un elettrone come la natura come un capello di Marley come lo scoppio di un motore come un menino addormentato sotto la statua del Redentore la lotta di uno solo come voce dentro a un coro che si alza e prende il volo e arriva alle nuvole e ripiove sulle teste come fuoco di una candelina in un milione di feste
come un granello di sale dentro a un mare salato
come il risveglio di un topo come il ruggito di un leone come il ritmo popolare di una piccola canzone che diventa grande passando di mano in mano come quello che è vicino come quello che è lontano
come un granello di sale dentro a un mare salato
come una goccia di pioggia dentro a un temporale come un colpo di tamburo dentro a un carnevale come uno spermatozoo che per istinto sale come il bacio di una bocca nata per baciare come una foglia di tè dentro a una medicina come il viaggio in un bicchiere di una bollicina come l'ombra del fumo come il calore del pane
come il silenzio di un pesce come la gioia di una cane May, 2006 ...
...
I like to think I'm stronger now Victim of common sense The truth is that I know
I still Confuse the past with the present tense Condensing what we had To a single frame That sticks in my mind When I try to move on The same image comes back every time
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... April, 2006 Giorno per giorno sempre ballando non prendere mai questa vita nè poco nè troppo sul serio vento per vento a favore oppure contro cosa c'è di male in fondo a vivere?
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